Varese (martedì, 26 agosto, 2025)– Una giovane commessa di Varese ha vissuto per oltre due mesi un incubo quotidiano fatto di pedinamenti e appostamenti da parte di un ventenne nordafricano, ossessionato da lei al punto da seguirla sul luogo di lavoro e fino sotto casa. L’episodio, che ha destato forte preoccupazione nella comunità, si è concluso nei giorni scorsi con l’arresto dello stalker da parte della Squadra Volante della Questura di Varese.
di Francesco Iuele
La ragazza, esasperata e impaurita, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine lo scorso 21 agosto, dopo aver trovato l’uomo sotto la propria abitazione. La situazione si è ulteriormente aggravata sabato, quando il ventenne si è presentato nuovamente nei pressi del negozio in cui lavora la giovane, continuando a sorvegliarla con atteggiamenti inquietanti. A quel punto, la donna ha contattato il numero di emergenza 112, chiedendo l’intervento immediato della polizia.
Gli agenti intervenuti sul posto hanno individuato e fermato il giovane presso una fermata dell’autobus, a poche decine di metri dal negozio. La successiva visione delle immagini di videosorveglianza comunale ha confermato la versione della vittima: l’uomo era stato ripreso più volte appostato all’esterno dell’esercizio commerciale, in orari compatibili con i turni di lavoro della ragazza. Grazie a questi elementi, è stato possibile procedere con l’arresto in flagranza differita per atti persecutori.
Il ventenne, dopo essere stato fotosegnalato, è stato trasferito nel carcere dei Miogni, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio il comportamento dell’uomo durante i mesi di stalking e valutare eventuali precedenti o ulteriori episodi legati al suo operato.
Last modified: Agosto 26, 2025

