Varese (giovedì, 24 luglio, 2025)–Si chiude un capitolo della storia sportiva varesina con l’ormai imminente dismissione delle Scuderie Olona. L’area che per decenni ha accolto cavalli, allenatori e operatori dell’ippica si avvia verso una trasformazione irreversibile. Senza annunci ufficiali né gesti clamorosi, la società Svicc, che da venticinque anni gestisce anche l’ippodromo delle Bettole, ha confermato che sono in corso sopralluoghi e valutazioni tecniche. L’obiettivo è chiaro: riconvertire il comparto scuderie, ormai non più sostenibile né strategico, in un’area residenziale.
di Francesco Iuele
Il Piano di Governo del Territorio prevede per i 170mila metri quadrati dell’area una nuova funzione urbanistica. Al posto dei recinti e delle stalle, sorgeranno alloggi, parcheggi e spazi pubblici. Un cambiamento pianificato sulla carta, ma che nella realtà segna la fine di una tradizione radicata nel tessuto cittadino. Le Scuderie Olona hanno rappresentato per anni il fulcro dell’ippica locale: luogo di lavoro, passione e memoria. Oggi, quel mondo viene lentamente smantellato.
Le cause di questo declino silenzioso sono molteplici: affitti non più sostenuti, rapporti logorati con gli operatori del settore, ma soprattutto i nuovi criteri ministeriali che escludono il finanziamento dei centri di allenamento. L’esito è una chiusura inevitabile, vissuta in silenzio, ma dal forte impatto emotivo e simbolico.
Più incerto è il destino dell’ippodromo delle Bettole. L’impianto è ancora attivo, ma in condizioni precarie. La concessione è in scadenza a fine anno e la manutenzione straordinaria necessaria supera i 4 milioni di euro. Il bando per la nuova gestione è aperto, ma il rischio che resti senza partecipanti è concreto. In tal caso, il Comune dovrà decidere se prorogare la gestione attuale o rivedere l’intera destinazione d’uso dell’area.
Nel frattempo, le corse proseguono, ma l’orizzonte sembra già segnato. Dove un tempo riecheggiavano i nitriti e l’adrenalina delle gare, si prepara l’arrivo di nuove fondamenta. Una trasformazione che parla di futuro, ma lascia dietro di sé un passato ancora vivo nella memoria della città.
Last modified: Luglio 24, 2025

