Scritto da 8:33 pm Varese, Attualità, Top News

Addio a Bruno Paneghini, una figura chiave per l’innovazione e la formazione del territorio

Varese — La notizia della scomparsa di Bruno Paneghini, avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 novembre, ha colpito profondamente il mondo dell’imprenditoria e quello della formazione tecnica avanzata. Un malore improvviso, secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere all’origine della sua morte, che lascia un vuoto umano e professionale difficile da colmare. In poche ore la notizia si è diffusa rapidamente, generando cordoglio trasversale e un’ondata di riconoscenza nei confronti di un uomo che, negli ultimi decenni, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo digitale e formativo dell’area varesina e non solo.

di Francesco Iuele

Paneghini, professionista di lungo corso con un passato nella storica Olivetti, era il fondatore e presidente di Reti Spa, una delle realtà più dinamiche e innovative del panorama nazionale nel campo dell’information technology, della cybersecurity e dei servizi digitali avanzati. La sua visione imprenditoriale, sempre proiettata verso il futuro, aveva trasformato Reti in un punto di riferimento per la transizione digitale di numerose aziende, grazie a progetti capaci di coniugare tecnologia e sostenibilità, innovazione e attenzione al capitale umano.

Accanto all’impegno nel settore industriale, Paneghini aveva dedicato energie e competenze anche alla formazione tecnica superiore. Solo un anno fa era stato scelto per rappresentare il mondo dell’impresa e di Confindustria all’interno del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione ITS Incom, istituzione che negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza territoriale con sedi a Busto Arsizio, Legnano, Milano e con un ambizioso progetto in via di sviluppo a Gallarate, all’interno di Palazzo Minoletti. Il suo contributo era stato immediato e determinante: rafforzamento dei percorsi formativi, maggiore connessione tra aziende e studenti, impulso a programmi capaci di creare nuove competenze in settori strategici.

La sua perdita arriva in un momento in cui il territorio sta puntando con decisione sulla crescita digitale e sull’alta formazione come leve per la competitività futura. Paneghini rappresentava uno dei principali garanti di questa visione. La sua eredità resta nei progetti avviati, nei giovani formati e nella rete di professionisti che ha aiutato a far crescere. Oggi Varese lo saluta con gratitudine, consapevole di aver perso non solo un imprenditore illuminato, ma un autentico costruttore di futuro.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 30, 2025
Close