Scritto da 9:23 pm Varese, Cultura, Top News

Varese sprofonda nella qualità della vita: un segnale ignorato troppo a lungo

Varese (lunedì, 1 dicembre, 2025)–Il crollo di Varese nella classifica annuale del Sole 24 Ore fotografata quest’anno non è un episodio marginale né una fluttuazione statistica. È il risultato di un decennio di scelte mancate e di una narrazione amministrativa che non ha mai fatto i conti con la realtà percepita dai cittadini. La città scende dal 19° al 41° posto, perdendo in un solo colpo ben 19 posizioni e scivolando sotto la media nazionale come non accadeva da vent’anni. Una caduta tanto brusca da assumere il valore di un giudizio politico.

di Francesco Iuele

Tra i vari indicatori, quello che risuona con maggiore forza è “Giustizia e sicurezza”, che precipita addirittura all’89° posto, con un regresso di 45 posizioni in un solo anno. Un dato che conferma quanto i residenti segnalano da tempo: un aumento di microcriminalità, furti, spaccio e un diffuso senso di insicurezza nei quartieri. Per anni l’amministrazione ha negato o sminuito queste evidenze, raccontando una città più sicura di quanto i cittadini sperimentassero quotidianamente. Il risultato è oggi certificato da numeri oggettivi e difficilmente contestabili.

Il peggioramento di Varese, tuttavia, non riguarda solo la sicurezza. La città arretra in quasi tutti i parametri considerati: nell’ambiente e nei servizi perde 21 posizioni, segnalando criticità nella mobilità, nella qualità dell’aria e nella gestione dei servizi pubblici. In cultura e tempo libero la discesa è di 24 posti, nonostante anni di promozione di grandi eventi che però non sembrano aver generato una crescita stabile dell’offerta culturale. Anche affari e lavoro mostrano un calo significativo, indice di un tessuto economico che fatica a essere competitivo.

Il quadro complessivo restituisce un arretramento strutturale, non episodico. A pesare sono soprattutto dieci anni di assenza di una strategia chiara su sicurezza, contrasto al degrado, presidi territoriali e politiche urbane coordinate. Le promesse di rilancio si sono spesso trasformate in slogan, mentre la città perdeva attrattività e dinamismo.

Ora la fotografia del Sole 24 Ore rappresenta un vero referto: Varese ha bisogno di una svolta. La responsabilità delle scelte mancate pesa sull’amministrazione uscente, ma il futuro dipenderà da chi saprà proporre, nei prossimi anni, un progetto credibile per restituire qualità della vita e fiducia ai cittadini. La corsa verso le amministrative 2027, di fatto, comincia da qui.

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Last modified: Dicembre 1, 2025
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