Varese (lunedì, 1 dicembre, 2025)– Il nuovo rapporto del Sole 24 Ore sulla qualità della vita restituisce un’immagine impietosa di Varese, che in appena dodici mesi scivola dal 19° al 41° posto a livello nazionale. Un arretramento di 19 posizioni che interrompe bruscamente il percorso di risalita intrapreso tra il 2023 e il 2024, quando la città aveva guadagnato ben undici posti. Il crollo, certificato da dati oggettivi, evidenzia criticità diffuse e soprattutto un’emergenza sicurezza che da tempo alimenta preoccupazioni tra residenti e operatori del territorio.
di Francesco Iuele
Il settore che incide maggiormente sul risultato finale è proprio quello della giustizia e sicurezza, dove Varese precipita all’89° posto nazionale con una variazione negativa di 45 posizioni. Si tratta di un dato che va oltre la mera statistica: riflette l’aumento percepito e registrato dei reati predatori, il diffondersi di situazioni di degrado e un generale indebolimento del presidio urbano. La città paga così una fragilità strutturale che negli ultimi anni era stata più volte segnalata, ma raramente affrontata con programmi organici e continui.
Il quadro non migliora osservando gli altri indicatori principali. Nell’ambiente e nei servizi Varese scende di 21 posizioni, segno di criticità nella mobilità, nella gestione dei rifiuti, nella qualità dell’aria e nella capacità dei servizi pubblici di rispondere alle esigenze della popolazione. Ancora più evidente è il calo nell’ambito cultura e tempo libero: qui la città si colloca all’83° posto, perdendo 24 posizioni e mostrando una ridotta capacità di proporre un’offerta culturale strutturata, spazi adeguati e iniziative in grado di attrarre pubblico e investimenti.
Altri settori registrano cali più contenuti ma comunque significativi: affari e lavoro perde 9 posizioni, ricchezza e consumi 4, mentre demografia e società resta relativamente stabile con un lieve –1. Nel complesso emerge un arretramento trasversale, non attribuibile a un singolo fattore ma al rallentamento di un intero sistema urbano.
Il ritorno in fascia medio-bassa della classifica riapre inevitabilmente il dibattito sul futuro della città. La fotografia scattata dal Sole 24 Ore non racconta solo un anno difficile, ma segnala la necessità di una strategia lungimirante su sicurezza, servizi e attrattività. Per Varese, il 2025 potrebbe diventare l’anno in cui ripensare davvero il proprio modello di sviluppo.
Last modified: Dicembre 1, 2025

