Varese (lunedì, 6 ottobre, 2025)– Con una proposta culturale ricca e coinvolgente, Carrozze Hub inaugura la stagione 2025-2026, confermandosi come uno dei fulcri della vita culturale e sociale varesina. Il progetto del Centro Gulliver torna per il secondo anno consecutivo con un programma che unisce teatro, musica, emozioni e inclusione, mantenendo viva la sua vocazione: essere un luogo dove l’arte incontra la fragilità e la trasforma in forza.
di Francesco Iuele
Il filo conduttore di quest’anno è lo “sguardo”, inteso come gesto di accoglienza, riconoscimento e cambiamento. Otto spettacoli e nove concerti danno forma a un cartellone che esplora l’essere umano nelle sue molteplici sfaccettature, grazie alla direzione artistica teatrale di Stefano Orlandi e alla curatela musicale di Claudio Borroni, in collaborazione con il 67 Jazz Club Varese.
Il teatro di Carrozze Hub è un’esperienza che coinvolge direttamente la comunità: molte persone in cura presso il Centro Gulliver fanno parte del Team Carrozze Hub e si occupano di luci, audio e accoglienza. «Qui la persona è sempre al centro, dentro e fuori dal palco», spiega Emilio Curtò, presidente del Centro.
Il programma teatrale, intitolato “Sguardi sull’Umano”, proporrà spettacoli che spaziano dai classici come La fattoria degli animali di Orwell (17 ottobre), a narrazioni intense come U Parrinu su padre Pino Puglisi (6 novembre), fino a opere dal valore simbolico e poetico, come Fame di Luca D’Addino, in chiusura di stagione.
A fianco della prosa, la stagione jazz offrirà nove concerti da ottobre a maggio, valorizzando le molte anime del genere e dando spazio anche ai giovani musicisti locali. Un’offerta culturale, dunque, che parla a tutti, puntando sulla partecipazione e sull’incontro come strumenti di crescita personale e collettiva. Carrozze Hub si conferma così un “teatro dell’anima”, dove arte e comunità si fondono in un’unica esperienza condivisa.
Last modified: Ottobre 6, 2025

