Scritto da 7:04 pm Varese, Cronaca, Top News

Chiusura della piscina comunale di Varese, la Lega attacca: “Decisione incomprensibile”

Varese (mercoledì, 13 agosto, 2025) — La chiusura della piscina comunale di via Copelli ha scatenato dure reazioni politiche, in particolare dalla Lega varesina che, con segretario e consiglieri comunali, ha espresso forte contrarietà alla decisione dell’amministrazione di Palazzo Estense. La struttura, l’unica piscina pubblica della città, sarà destinata in futuro ad accogliere altre attività sportive come la pallavolo.

di Francesco Iuele

Barbara Bison, capogruppo della Lega in consiglio comunale, definisce la scelta “incomprensibile” e sottolinea come essa privi Varese non solo di un impianto sportivo, ma anche di “un luogo di aggregazione fondamentale per tutte le età”. Secondo Bison, la piscina rappresenta un pezzo di storia e architettura cittadina che, se adeguatamente valorizzato, potrebbe continuare a servire le future generazioni. “Una città capoluogo – afferma – non può non avere una piscina comunale di tutto rispetto. Questa non è una battaglia politica, ma per la città”.

Dello stesso parere il vicecapogruppo Stefano Angei, che definisce “paradossale” la decisione, rievocando la tradizione varesina negli sport acquatici e i risultati ottenuti da atleti locali. Angei critica anche la tempistica della comunicazione, avvenuta proprio alla vigilia di Ferragosto, “quasi a voler passare sotto silenzio una scelta così impattante”. Una scelta, sostiene, che dimostrerebbe “la mancanza di visione e programmazione dell’amministrazione”.

Anche il segretario cittadino Marco Bordonaro si unisce alle critiche, osservando come “molti comuni più piccoli di Varese possiedano una piscina pubblica”. A suo avviso, la chiusura si inserisce in un processo più ampio di “progressiva dismissione dei servizi”, paragonando l’operato dell’attuale giunta agli effetti “di una grandinata sulla città”.

La Lega chiede infine che la decisione venga immediatamente riconsiderata e propone “un confronto pubblico e trasparente” per valutare soluzioni alternative, con l’obiettivo di salvaguardare un servizio ritenuto essenziale per la comunità.

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Last modified: Agosto 13, 2025
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