Varese (martedì, 23 settembre, 2025) — Con l’arrivo dell’autunno e delle giornate più corte, aumenta l’attenzione dei cittadini alla sicurezza domestica. A Varese, in particolare nelle aree di Avigno e Velate, è in costante crescita l’adesione al progetto di controllo di vicinato, promosso per prevenire furti e comportamenti sospetti nei quartieri residenziali.
di Francesco Iuele
Negli ultimi mesi, da giugno a oggi, sono stati costituiti cinque nuovi gruppi attivi. Due di questi operano in via Astico, uno in via Porta-Saffi, uno in via del Fornetto e un altro interessa l’area che comprende via Lambro, parte di via Lanfranconi e la zona di Case Nuove. Un sesto gruppo è in fase di formazione ad Avigno, coinvolgendo le vie Tommaseo e Saffi. Si tratta di una mobilitazione nata spontaneamente dal basso, alimentata da un senso di comunità e dalla volontà di collaborare con le forze dell’ordine per monitorare il territorio in modo più efficace.
Segnali tangibili dell’iniziativa sono i cartelli che molti residenti hanno affisso all’esterno delle abitazioni, con l’indicazione che la zona è soggetta a controllo di vicinato. Una forma di deterrente che punta a scoraggiare eventuali malintenzionati e che, secondo chi partecipa al progetto, sta già dando i suoi primi frutti. Le prime targhe sono comparse soprattutto in via Saffi e via Astico, ma i cittadini assicurano che presto se ne vedranno molte altre in diverse zone del quartiere.
L’esperienza di Varese conferma come il controllo di vicinato possa rappresentare uno strumento efficace per rafforzare la sicurezza urbana e il senso di appartenenza. Un modello basato sulla collaborazione, sulla sorveglianza condivisa e sulla comunicazione costante tra residenti, che trova sempre più adesioni sul territorio.
Last modified: Settembre 23, 2025

