Varese (lunedì, 3 novembre, 2025)– È partita da una semplice segnalazione sui social l’indagine che ha portato la Squadra Mobile di Milano a smantellare una coppia di ladri responsabile di una lunga scia di furti in abitazione tra le province di Varese, Como e Monza Brianza. Due uomini di nazionalità albanese, di 42 e 45 anni, sono stati arrestati dopo un’articolata operazione investigativa che ha consentito di attribuire loro almeno tredici colpi messi a segno tra febbraio e marzo di quest’anno.
di Francesco Iuele
Tutto è cominciato da un’indicazione legata a un furto avvenuto a Como. Da quella segnalazione, gli investigatori sono riusciti a risalire a un’auto utilizzata per i colpi e rintracciata successivamente in provincia di Milano. Da lì ha preso corpo un’indagine complessa, condotta con pedinamenti, analisi dei tabulati telefonici e controlli ai varchi autostradali, che ha permesso di ricostruire nel dettaglio le mosse dei due sospettati.
Secondo quanto emerso, i malviventi seguivano un piano d’azione preciso e collaudato: sceglievano con cura le abitazioni più appetibili, privilegiando quelle dove potevano trovare oggetti di valore come orologi di lusso e borse firmate, tra cui Chanel e Hermès. Utilizzavano inoltre automobili rubate con targhe clonate per muoversi indisturbati tra le diverse province, alternandosi nei ruoli di palo e di esecutore materiale dei furti.
Le forze dell’ordine sono riuscite infine a localizzarli nelle loro abitazioni nel Milanese, dove i due sono stati arrestati e condotti nel carcere di San Vittore. L’operazione, frutto di una stretta collaborazione tra diversi reparti investigativi, dimostra ancora una volta l’efficacia delle segnalazioni dei cittadini e dei canali digitali nel supportare l’attività di contrasto ai reati predatori, sempre più diffusi e organizzati sul territorio lombardo.
Last modified: Novembre 3, 2025

