Varese (venerdì, 1 agosto 2025) — La proposta di creare una società unica per la gestione dei rifiuti nella provincia di Varese continua a far discutere. Dopo le prime reazioni, tra cui quelle critiche di Coinger, il presidente della Provincia, Marco Magrini, ha convocato la stampa per chiarire i contorni di un progetto ancora in fase embrionale, ma che potrebbe trasformarsi in un’importante opportunità per il territorio. L’obiettivo, ha spiegato, è affrontare in modo strategico le sfide che il futuro riserva alla gestione dei servizi pubblici, a partire dai cambiamenti attesi da Arera.
di Francesco Iuele
Magrini ha precisato fin da subito che nessuna decisione sarà imposta dall’alto. «Non ci saranno segrete stanze», ha dichiarato, sottolineando che il percorso sarà il più trasparente e condiviso possibile. A decidere sull’eventuale costituzione di una società provinciale saranno infatti i sindaci, non la Provincia. «Io ascolto, poi si faranno valutazioni tecniche e la decisione sarà collegiale», ha aggiunto.
L’idea nasce da un confronto con Alfa, società pubblica già impegnata nella gestione idrica, e dalla constatazione che una gestione meno frammentata del servizio potrebbe portare benefici concreti in termini di efficienza e contenimento dei costi. Ad oggi, Regione Lombardia è l’unica a non aver ancora istituito ambiti territoriali per i rifiuti, e la frammentazione gestionale comporta difficoltà crescenti, soprattutto per i piccoli Comuni.
Magrini ha voluto rassicurare anche chi ha contratti in corso con altri operatori: «Nessuno stravolgerà accordi già firmati. Questa è una strategia a lungo termine e ogni passo sarà deciso insieme». Il progetto, se approvato, richiederà anni per entrare a regime, ma l’intenzione è quella di iniziare un dialogo ampio e inclusivo con Comuni, comunità montane, associazioni dei consumatori, operatori del settore e cittadini.
In conclusione, per il presidente si tratta di un’occasione da valutare seriamente: «La provincia di Varese è già virtuosa nella raccolta differenziata, ma possiamo fare ancora meglio, insieme».
Last modified: Agosto 1, 2025

