Varese (sabato, 20 settembre, 2025) –- La Pallacanestro Varese torna dalla Grecia con una sconfitta per 105-98 contro l’Aek Atene nella prima giornata del torneo “Andreas Varikas”, ma con sensazioni positive sul piano della crescita di squadra. Nonostante il passivo finale, la prova contro una formazione di alto livello – attesa alla prossima edizione della Basketball Champions League – rappresenta un netto miglioramento rispetto alle recenti uscite in precampionato.
di Francesco Iuele
L’avvio è stato tutto in salita per i biancorossi, complice l’infortunio di Nate Renfro, costretto a lasciare il parquet dopo soli 19 secondi per un problema al polpaccio. Le condizioni del centro americano sono in fase di valutazione, anche se le prime indicazioni sembrano escludere lesioni gravi. La sua assenza ha però complicato i piani di coach Kastritis, che ha dovuto adattare l’assetto difensivo affidandosi come unico “cinque” puro al giovane Ladurner.
A dare solidità alla squadra è stato però Olivier Nkamhoua, alla sua prima uscita con la maglia di Varese. Il lungo finlandese ha impressionato positivamente con una prestazione da 25 punti, 3 rimbalzi e 2 assist, mostrando subito grande personalità e capacità di adattamento. A supportarlo, buone risposte anche da Alviti – autore di 18 punti con uno straordinario 5/6 da tre – e da Willie Freeman, che ha chiuso con 17 punti e 5 rimbalzi. Ancora in ombra, invece, l’atteso playmaker americano Jayvon Moody, apparso poco incisivo nella gestione del gioco.
Dopo un primo tempo complicato, con i greci avanti anche di 15 punti all’intervallo, Varese ha trovato la forza per reagire, arrivando fino al -1 e rimanendo in partita fino agli ultimi possessi. La prestazione, pur chiusa con una sconfitta, lascia dunque segnali incoraggianti in vista della stagione ufficiale, specialmente per l’inserimento dei nuovi innesti e la tenuta mentale della squadra.
Last modified: Settembre 20, 2025

