Varese (sabato, 26 luglio, 2025)–Le voci su una possibile sostituzione al vertice dell’ASST Sette Laghi agitano il dibattito politico e istituzionale nel Varesotto. A prendere una netta posizione è il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, che interviene in difesa dell’attuale direttore generale Giuseppe Micale, definendo “dannose” le indiscrezioni circolate in merito a un suo possibile avvicendamento.
di Francesco Iuele
Secondo quanto emerso, si ipotizza la nomina di Monica Calamai, oggi commissario straordinario dell’Asp di Crotone, alla guida dell’azienda sanitaria varesina. Una possibilità che, pur non confermata ufficialmente, ha già sollevato polemiche e timori sul futuro della sanità locale. Pellicini ha espresso pubblicamente il proprio disappunto per queste voci, sottolineando non solo l’operato competente di Micale, ma anche il clima di incertezza che queste ipotesi creano all’interno del sistema sanitario provinciale.
«Mi dispiace per il dottor Micale, che ha sempre lavorato con professionalità, ma anche per tutto il personale ospedaliero che si impegna ogni giorno con dedizione», ha dichiarato il parlamentare. Le dichiarazioni puntano il dito contro le fughe di notizie e le ipotesi non condivise, che rischiano di compromettere la stabilità gestionale di un’azienda strategica come l’ASST Sette Laghi.
Pellicini ha quindi lanciato un appello alla prudenza e al rispetto istituzionale, ricordando che qualsiasi scelta sulla dirigenza sanitaria deve essere frutto di un confronto trasparente, possibilmente condiviso con l’assessore regionale Guido Bertolaso. Ha infine rivolto un messaggio diretto al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, auspicando valutazioni attente e non influenzate da pressioni politiche o logiche estranee agli interessi del territorio.
«Varese è sede di un’importante università e merita attenzione nelle scelte sanitarie. Sono certo che Fontana saprà agire con equilibrio», ha concluso Pellicini.
Last modified: Luglio 26, 2025

