Varese (martedì, 26 agosto 2025)– In occasione della Giornata Internazionale del Cane, celebrata oggi, i dati diffusi dall’ATS Insubria confermano un primato curioso ma significativo: Varese è la città con il maggior numero di cani registrati nel territorio di competenza, superando Como con 9.443 iscrizioni contro 8.970. Il dato emerge dall’Anagrafe Nazionale degli Animali d’Affezione, che fotografa una realtà in costante crescita e particolarmente sensibile al mondo animale.
di Francesco Iuele
Nel complesso, il territorio gestito da ATS Insubria – che comprende parte delle province di Varese e Como – conta 220.403 cani iscritti, con una netta prevalenza di meticci (circa 71.000), seguiti da chihuahua (oltre 10.000) e pastori tedeschi (quasi 8.000). La varietà di razze riflette le diverse esigenze delle famiglie e il legame sempre più forte tra uomo e animale domestico.
Il 2024 ha registrato un incremento notevole di nuove iscrizioni: ben 12.344 sono state effettuate da privati cittadini, mentre altre 2.636 provengono da canili, allevamenti e strutture zoofile. Un dato curioso riguarda i cosiddetti “traslochi” canini: oltre 9.000 cani hanno cambiato residenza, pur rimanendo all’interno del territorio ATS, segno di una mobilità che coinvolge anche i fedeli amici dell’uomo.
Dal dipartimento veterinario di ATS Insubria arriva un richiamo importante alla responsabilità. «Accogliere un cane nella propria vita è una scelta che richiede impegno, consapevolezza e senso di responsabilità» sottolineano gli esperti. Un cane, infatti, non è solo un compagno fedele, ma un essere vivente con bisogni fisici ed emotivi che vanno rispettati ogni giorno.
Il primato di Varese non è solo una curiosità statistica, ma racconta anche il profondo legame tra i cittadini e i loro animali, in un contesto che premia la sensibilità, l’accoglienza e il rispetto verso tutti gli esseri viventi.
Last modified: Agosto 26, 2025

