Varese (martedì, 4 novembre, 2025)– Anche la città di Varese ha celebrato questa mattina il Giorno dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze Armate, appuntamento simbolo della memoria collettiva e del riconoscimento verso coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia. La cerimonia ufficiale si è svolta in piazza San Vittore – Arco Mera, alla presenza delle più alte autorità civili e militari del territorio.
di Francesco Iuele
A guidare l’iniziativa è stato il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, affiancato dal presidente della Provincia, Marco Magrini, e dai sindaci dei principali Comuni della provincia – Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno – accompagnati dai rispettivi gonfaloni. Hanno partecipato inoltre rappresentanti delle istituzioni religiose, delle associazioni combattentistiche e d’Arma, dei sodalizi civili e delle scuole, insieme a numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre.
Il programma della mattinata ha previsto la deposizione delle corone d’alloro in memoria dei caduti e un momento di onori militari, che ha coinvolto le forze armate e le associazioni presenti in un clima di grande raccoglimento e rispetto. La cerimonia è poi proseguita con l’intervento del professor Fabio Minazzi, ordinario di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi dell’Insubria, che ha tenuto una lectio dal titolo “L’Unità nazionale nella storia contemporanea”. Il suo contributo ha offerto una riflessione profonda sull’identità repubblicana e sull’importanza di preservare i valori di coesione che hanno permesso all’Italia di costruire il proprio cammino democratico.
Dalla Prefettura è arrivato un messaggio chiaro: il 4 Novembre non è solo una ricorrenza storica, ma un’occasione per riaffermare i principi di libertà, solidarietà e partecipazione civica che fondano la Repubblica. In un periodo complesso, segnato da nuove sfide sociali e internazionali, la celebrazione varesina ha voluto ricordare che l’unità nazionale non è un’eredità del passato, ma un impegno quotidiano da rinnovare nel presente.
Last modified: Novembre 4, 2025

