Varese (venerdì, 25 luglio, 2025)–Ambizione, passione e un forte senso di appartenenza: con queste premesse la Varesina ha presentato la nuova stagione calcistica, aprendo le porte a un progetto rinnovato che punta sui giovani e sulla continuità. A fare da cornice all’evento, il centro sportivo di Cairate, ribattezzato Intred Training Center, simbolo di una nuova era che coinvolge squadra, dirigenza e sponsor. Il segnale più forte arriva però da Venegono: lo stadio, infatti, porterà da quest’anno il nome di Elmec Solar Stadium, in onore della storica famiglia Ballerio, da tempo vicina al club.
di Francesco Iuele
A raccontare la visione futura è il direttore generale Max Di Caro: «Abbiamo scelto di costruire un progetto che valorizzi davvero la Varesina. Il 90% della rosa è di nostra proprietà, con contratti pluriennali: così costruiamo valore e prospettiva». Le parole d’ordine sono “stupore, divertimento e ambizione”, ma alla base c’è un lavoro solido, portato avanti con entusiasmo da uno staff unito. I direttori Damiano Micheli e Raffaele Ferrara parlano di “giovani che meritano di giocare”, mentre mister Spilli – alla sua tredicesima stagione in panchina – promette una squadra «più frizzante e brillante».
Tra i protagonisti, anche giocatori simbolo come Roberto Grieco, Sindrit Guri e Dennis Costantino, tutti accomunati dall’attaccamento al progetto e dalla voglia di fare bene. «Qui ritrovo rispetto e famiglia», dice Grieco. «Mi trovo bene, voglio migliorarmi», aggiunge Guri. «C’è un ambiente sano e ambizioso, questo mi ha convinto», conclude Costantino.
Non manca l’intervento dell’ospite d’onore Carlo Bino, presidente dell’Hockey Varese: «Il coraggio è per pochi. Qui si respira un’energia magica che unisce, come il simbolo della Fenice e quello del Mastino».
L’atmosfera è quella di un nuovo inizio, fatto di entusiasmo autentico, idee chiare e un legame forte con il territorio. La Varesina punta a stupire ancora, ma stavolta vuole farlo guardando lontano.
Last modified: Luglio 25, 2025

