Varese (venerdì, 26 settembre, 2025) – Un fenomeno ancora sommerso ma in inquietante crescita sarà al centro dell’evento formativo che si terrà mercoledì 1° ottobre all’Università degli Studi dell’Insubria di Varese. Nell’aula magna Granero Porati, in via Dunant, si discuterà infatti di violenza filio-parentale, ossia di quelle forme di maltrattamento esercitate dai figli nei confronti dei propri genitori, una realtà sempre più presente nelle cronache e nei servizi sociali, ma ancora circondata da silenzio e stigma.
di Francesco Iuele
L’incontro, dal titolo “Violenza filio-parentale: ruolo dei Servizi e delle Istituzioni”, è promosso dalla dottoressa Emanuela Coerezza, dirigente psicologo della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di ASST Sette Laghi, con il coordinamento scientifico del professor Cristiano Termine, direttore della stessa unità operativa. L’obiettivo è chiaro: fornire strumenti, strategie e una maggiore consapevolezza a operatori e istituzioni per affrontare una forma di violenza che spesso si consuma nel privato e non viene denunciata.
Secondo il professor Termine, si tratta di comportamenti intenzionali, ripetuti e maltrattanti che trovano terreno fertile in contesti familiari problematici, dove mancano confini chiari, la comunicazione è inefficace e lo stile educativo è o troppo rigido o troppo permissivo. L’adolescenza, con le sue complessità evolutive, può esacerbare situazioni già critiche, rendendo più probabile l’esplosione di dinamiche violente.
Un ruolo cruciale è affidato anche al sistema giudiziario minorile, chiamato non solo a intervenire, ma anche a valutare attentamente i contesti familiari da cui scaturiscono questi comportamenti. A frenare l’emersione dei casi è spesso la vergogna provata dai genitori, che alimenta isolamento e silenzio, ostacolando la richiesta di aiuto.
L’incontro del 1° ottobre rappresenta quindi un passo importante per rompere questo silenzio e potenziare la rete di prevenzione e intervento, coinvolgendo esperti, operatori sociali e rappresentanti delle istituzioni in una riflessione necessaria.
Last modified: Settembre 26, 2025

