Esteri (giovedì, 24 luglio 2025) — Il mondo dello sport e dello spettacolo piange la scomparsa di Hulk Hogan, leggenda del wrestling internazionale, morto all’età di 71 anni nella sua casa in Florida a causa di un arresto cardiaco. La notizia è stata diffusa dal sito TMZ nella mattinata di giovedì, suscitando immediatamente grande commozione tra i fan e nel panorama politico statunitense, dove Hogan era ormai figura simbolica anche per la destra americana.
di Francesco Iuele
Nato l’11 agosto 1953 ad Augusta, in Georgia, Hulk Hogan – all’anagrafe Terry Eugene Bollea – ha segnato un’epoca. Icona incontrastata della WWE dagli anni ’80, è stato il volto che ha trasformato il wrestling da disciplina di nicchia a intrattenimento di massa. La sua teatralità sul ring, il look inconfondibile con baffi biondi e fascia rossa, lo resero un eroe per grandi e piccoli. Memorabili gli scontri con André The Giant, Undertaker e King Kong Bundy, avversari storici in una carriera culminata nel 2005 con l’ingresso nella Hall of Fame della WWE.
Non solo wrestler, ma anche attore e personaggio televisivo, Hogan è ricordato anche per la sua apparizione in Rocky III e per vari reality show che ne hanno raccontato la vita privata, spesso burrascosa. Il divorzio mediatico, gli scandali giudiziari e un famoso sex tape finirono per danneggiare la sua immagine, portando nel 2015 all’allontanamento temporaneo dalla WWE. Una fase complicata della sua vita, durante la quale ricevette il sostegno del miliardario Peter Thiel, vicino al partito repubblicano.
Non a caso, tra i primi a ricordarlo pubblicamente è stato l’ex presidente Donald Trump, che su Truth Social ha scritto: «Hulk Hogan era un grande amico, forte, duro, ma con un cuore enorme. Il suo impatto culturale è stato gigantesco». Il ricordo di Trump ha riportato alla memoria l’episodio dello scorso anno, quando Hogan si strappò la maglietta sul palco della Convention Nazionale Repubblicana, inneggiando allo slogan “Make America Great Again”.
Con la sua morte, se ne va una delle figure più riconoscibili della cultura americana degli ultimi quarant’anni. Un personaggio capace di unire generazioni e mondi diversi, lasciando dietro di sé un’impronta indelebile.
Last modified: Luglio 25, 2025

