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Carrefour cambia padrone: in provincia di Varese preoccupazione per il futuro dei 35 punti vendita

Varese (domenica, 27 luglio, 2025)–L’acquisizione dei supermercati Carrefour da parte del gruppo italiano NewPrinces sta generando incertezze e timori nel Varesotto, dove l’insegna francese è presente con ben 35 punti vendita distribuiti tra il capoluogo e l’intera provincia. Un passaggio di proprietà dal valore di un miliardo di euro che coinvolge centinaia di lavoratori locali e che, al momento, lascia più interrogativi che certezze.

di Francesco Iuele

Nel solo comune di Varese sono sei i negozi interessati dalla transizione, tra cui quello storico di via Sanvito, da anni punto di riferimento per residenti e pendolari. In tutta la provincia, da Ponte Tresa a Busto Arsizio, passando per Luino, Gavirate, Morazzone e altri centri di medie e piccole dimensioni, si contano numerosi punti vendita attualmente attivi sotto il marchio Carrefour, in gestione diretta o in franchising. Con il passaggio a NewPrinces, secondo gruppo italiano del settore alimentare per fatturato, è previsto nei prossimi anni il ritorno del marchio Gs, catena storica italiana molto apprezzata anche nel territorio varesino prima della fusione con Carrefour avvenuta nel 2010.

L’obiettivo dichiarato dalla nuova proprietà è rilanciare la rete attraverso un investimento da 437,5 milioni di euro, integrando i supermercati con la propria piattaforma logistica. Tuttavia, nonostante l’ottimismo del gruppo con sede a Reggio Emilia, la preoccupazione tra i dipendenti resta alta. Al momento, nei punti vendita si respira un clima di incertezza: «Nessuno ci ha comunicato nulla. Non sappiamo se ci saranno chiusure, tagli di personale o riorganizzazioni», raccontano alcuni lavoratori.

Anche i sindacati si sono già mossi proclamando lo stato di agitazione e chiedendo un confronto urgente al Ministero delle Imprese. Il 30 luglio è fissato un incontro al Mimit, mentre il giorno successivo si terrà il coordinamento nazionale dei delegati. Intanto, in una provincia storicamente legata alla grande distribuzione, l’attenzione è alta: il futuro di tanti lavoratori e delle loro famiglie è appeso alle prossime decisioni.

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Last modified: Luglio 28, 2025
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