Scritto da 9:16 pm Varese, Top News

Dazi UE-USA, Varese chiede strumenti speciali per tutelare l’economia di confine

Varese (venerdì, 1 agosto 2025) — L’accordo sui dazi raggiunto tra Unione Europea e Stati Uniti sta suscitando forti preoccupazioni nei territori di confine, in particolare nella provincia di Varese, dove il tessuto economico è fortemente orientato all’export. A lanciare l’allarme è il sindaco Davide Galimberti, che in una nota ufficiale definisce l’intesa “sbagliata” dal punto di vista sia economico che politico, sottolineando come le tensioni internazionali e interne all’UE rischino di avere gravi ripercussioni sulle realtà locali.

di Francesco Iuele

Secondo Galimberti, il sistema produttivo varesino rischia di pagare un prezzo più alto rispetto ad altri territori, trovandosi esposto non solo agli effetti dei dazi UE-USA, ma anche a quelli che potrebbero derivare da accordi bilaterali tra Stati Uniti e Svizzera. Il sindaco evidenzia come nel Canton Ticino lavorino circa 80mila frontalieri italiani, e un possibile dazio del 39% sulle esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti potrebbe avere un impatto a cascata anche sull’occupazione e l’economia del Varesotto e del Comasco.

L’incertezza generata da questi scenari, combinata con le polemiche ancora aperte sulla cosiddetta “tassa sulla salute” per i frontalieri, porta Galimberti a chiedere l’introduzione di strumenti straordinari per tutelare le aree di confine. In particolare, rilancia l’idea di istituire una ZES (Zona Economica Speciale) o altri meccanismi di agevolazione fiscale per le imprese, in modo da compensare i potenziali svantaggi competitivi.

Il sindaco invita Ministero dell’Economia e Regione Lombardia ad aprire un confronto urgente sul tema, sottolineando come, senza misure flessibili e mirate, la provincia di Varese rischi di essere penalizzata rispetto ad altri territori produttivi come Brescia e Bergamo. Di fronte a mutamenti globali e squilibri economici crescenti, Galimberti chiede che vengano riaperte trattative con l’Unione Europea, per proteggere le imprese e i lavoratori del territorio.

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Last modified: Agosto 1, 2025
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