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Dialogo e interventi sul territorio: al Sangallo cresce la fiducia nel progetto K1L1

Varese — Una mattinata di confronto diretto con gli abitanti del quartiere Sangallo ha segnato una nuova tappa del progetto ALER PER TE – K1L1, iniziativa avviata da Regione Lombardia e ALER Varese per rafforzare la presenza istituzionale nelle aree di edilizia residenziale pubblica. L’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, ha visitato il quartiere per toccare con mano un modello di intervento che, in poco più di due mesi, sta mostrando risultati concreti sia sul piano della partecipazione dei residenti sia su quello della gestione delle criticità quotidiane.

di Francesco Iuele

Durante la visita, l’assessore era accompagnato dal presidente di ALER Varese, Stefano Cavallin, dal direttore generale Luca Rocchetti e dal consigliere regionale Emanuele Monti, a conferma dell’attenzione istituzionale verso un progetto che ambisce a creare un rapporto più stretto, immediato e trasparente con gli inquilini. Il gruppo ha seguito le attività dell’unità mobile di prossimità, osservando il lavoro quotidiano del community manager e degli operatori, figure ormai riconosciute come punto di riferimento dagli abitanti.

I dati aggiornati al 12 novembre restituiscono l’immagine di un servizio in crescita: 149 residenti registrati, 112 convocazioni e 75 presenze agli appuntamenti programmati, con un tasso di adesione del 67%. A questi si aggiungono 38 accessi spontanei, un indicatore particolarmente significativo perché evidenzia la fiducia maturata nel presidio, percepito sempre più come un contesto in cui trovare ascolto e risposte rapide.

Sul fronte manutentivo, l’unità K1L1 ha raccolto 75 segnalazioni, di cui 51 relative agli alloggi. Si tratta soprattutto di infiltrazioni, guasti agli impianti e varie criticità strutturali, problematiche che in passato faticavano a essere intercettate con regolarità. Parallelamente, l’attività amministrativa e sociale ha permesso di seguire 42 casi di morosità e 15 pratiche documentali, contribuendo a far emergere situazioni di fragilità spesso nascoste.

La visita dell’assessore Franco si è conclusa con un messaggio chiaro: la presenza istituzionale non vuole essere episodica ma costante, capace di garantire interventi più rapidi, una comunicazione diretta e un clima di fiducia reciproca. Un impegno che, nel quartiere Sangallo, sembra già muovere i primi passi in una direzione concreta e condivisa.

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Last modified: Novembre 20, 2025
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