Varese–Dopo anni di immobilità e tentativi di vendita rimasti senza esito, l’ex Cinema Vittoria di Varese torna finalmente a vivere. Lo storico edificio, inaugurato nel 1917 e riconoscibile ancora oggi per la facciata Liberty che si affaccia sul centro cittadino, diventa protagonista di una nuova iniziativa che unisce cultura, narrazione e strategia immobiliare. Un modo diverso per restituire alla città uno spazio rimasto a lungo sospeso, ma mai dimenticato.
di Francesco Iuele
A guidare questa rinascita è Kedros Real Estate, incaricata della vendita, che in collaborazione con il progetto Alma di Tatiana Carolina Ortega ha scelto un approccio decisamente innovativo: aprire le porte dell’ex cinema con un open house trasformato in evento culturale. Non più una semplice visita tecnica, ma un’occasione per raccontare ciò che il luogo è stato e ciò che potrebbe diventare, superando la percezione del “Vittoria” come occasione mancata e restituendogli una centralità nuova nel processo di rigenerazione urbana.
L’evento, in programma domani alle 17, offrirà ai visitatori un percorso immersivo che partirà da una mostra site-specific firmata dall’artista varesina Francesca Maroni. Le sue opere, dedicate ai temi dell’intimità e della trasformazione, dialogano con gli spazi dell’edificio e con la sua identità sospesa tra passato e futuro. A completare il programma ci saranno un video di presentazione, un intervento di Ortega e un allestimento creato da giovani dell’Accademia di Brera, scelta che sottolinea la volontà di coinvolgere nuove energie creative in un progetto di rigenerazione culturale.
Dal punto di vista immobiliare, l’edificio torna sul mercato con una richiesta di 980 mila euro e destinazione commerciale. La facciata, vincolata, dovrà essere preservata, mentre gli interni, ormai privi della struttura originaria, offrono ampie possibilità di reinterpretazione: da ristorante a spazio espositivo, da uffici a showroom. Una pagina bianca che conserva però il peso della storia, chiedendo a chi vorrà investire di trovare un equilibrio fra tutela e innovazione.
Con questo evento, il Cinema Vittoria non è più un luogo chiuso e dimenticato, ma un cantiere di idee. Un ritorno simbolico che apre alla città una riflessione più grande sul valore dei suoi spazi storici e sul ruolo dell’arte nel restituire loro nuova vita.
Last modified: Novembre 20, 2025

