Varese (mercoledì, 29 ottobre, 2025)– Il cambiamento climatico è tornato al centro dell’attenzione grazie al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che ha organizzato due weekend di incontri, visite e attività nei Beni del territorio per sensibilizzare cittadini e famiglie sull’emergenza ambientale. Le giornate si terranno sabato 1 e domenica 2, e poi sabato 8 e domenica 9 novembre, coinvolgendo alcuni dei luoghi più suggestivi del Varesotto: da Casa Macchi a Morazzone a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, dal Monastero di Torba a Gornate Olona fino a Villa Panza nel cuore di Varese.
di Francesco Iuele
L’iniziativa, che rientra nella campagna nazionale #FAIperilclima, vuole riportare l’attenzione pubblica su un tema che, pur restando urgente, sembra aver perso spazio nel dibattito mediatico. Alluvioni, siccità ed eventi estremi sono ormai fenomeni sempre più frequenti, e il FAI sceglie di affrontarli a partire dai propri luoghi simbolo, trasformandoli in veri e propri laboratori di consapevolezza e innovazione.
Durante i due fine settimana, i visitatori potranno partecipare a incontri e visite guidate insieme a climatologi, biologi, geologi, agronomi e architetti. Gli esperti illustreranno come il riscaldamento globale stia modificando gli ecosistemi locali, i paesaggi e il patrimonio storico-artistico, proponendo anche strategie di mitigazione e adattamento che ciascuno può adottare nella vita quotidiana.
Tra gli appuntamenti più attesi, a Villa Della Porta Bozzolo si discuterà del “giardino del futuro”: un modello di spazio verde sostenibile, popolato da piante perenni e resistenti, a basso consumo d’acqua e di manutenzione. Sempre qui, un approfondimento sulla falconeria permetterà di scoprire come il cambiamento climatico influenzi la vita e la sopravvivenza dei rapaci, tra alterazioni dei cicli di nidificazione e fragilità dei gusci.
Con queste giornate, il FAI conferma il proprio ruolo di ponte tra cultura e ambiente, unendo la tutela del patrimonio storico alla responsabilità ecologica. Un invito, dunque, a riscoprire la bellezza del territorio varesino imparando, al tempo stesso, a proteggerlo.
Last modified: Ottobre 29, 2025

