Varese (lunedì, 13 ottobre, 2025)– Attimi di paura nel fine settimana sul Lago Maggiore, al largo di Cannobio, dove un kitesurfer è stato tratto in salvo dalla Guardia di Finanza dopo essere rimasto in balia del vento a circa 700 metri dalla riva. L’uomo, stremato dalla fatica e in evidente difficoltà per le condizioni meteo avverse, non riusciva più a dirigersi verso la terraferma.
di Francesco Iuele
A notare la situazione critica è stato l’equipaggio di una vedetta costiera della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Cannobio, che stava pattugliando l’area nell’ambito dei servizi di sorveglianza e sicurezza sul lago. I militari sono intervenuti rapidamente, raggiungendo lo sportivo in tempi brevissimi.
Una volta messo in sicurezza a bordo dell’unità, l’uomo è stato trasportato a riva senza riportare conseguenze fisiche. Il tempestivo intervento delle Fiamme Gialle ha scongiurato il peggio, dimostrando ancora una volta l’importanza dei controlli e dell’attività di vigilanza sul territorio lacustre, soprattutto nei fine settimana, quando cresce il numero di appassionati di sport acquatici.
Non si tratta del primo episodio simile registrato sul Lago Maggiore, dove le mutevoli condizioni meteorologiche possono trasformare rapidamente un’attività sportiva in una situazione di emergenza. Le forze dell’ordine, in particolare la Guardia di Finanza e la Guardia Costiera, continuano a raccomandare la massima prudenza e l’utilizzo di dispositivi di sicurezza adeguati.
Grazie alla professionalità dell’equipaggio, la vicenda si è conclusa senza danni per l’atleta. Resta però alta l’attenzione per garantire la sicurezza dei frequentatori del lago e prevenire incidenti legati alla pratica degli sport acquatici.
Last modified: Ottobre 13, 2025

