Varese (lunedì, 13 ottobre, 2025)– Si è tenuta nel pomeriggio di lunedì, presso l’aula magna dell’Università dell’Insubria, la Nona lettura annuale della Fondazione Giovanni Valcavi, dedicata a uno dei temi più attuali e controversi del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale e diritto. L’incontro, dal titolo “Governare l’intelligenza artificiale fra nuovi paradigmi e antiche regole”, ha visto la partecipazione di esperti, accademici e studenti, coinvolti in un dialogo aperto sulle sfide poste dai nuovi strumenti tecnologici all’interno dell’ordinamento giuridico.
di Francesco Iuele
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Dipartimento di eccellenza di Economia dell’ateneo varesino, è stata introdotta dai saluti istituzionali della presidente della Fondazione, Paola Bassani Valcavi, e della rettrice Maria Pierro. L’evento ha attratto un pubblico variegato: avvocati, commercialisti, studenti universitari e cittadini interessati al tema, segno evidente di quanto il dibattito sull’intelligenza artificiale sia ormai entrato nella quotidianità.
Il convegno, valido anche ai fini della formazione continua per diversi ordini professionali, ha rappresentato un’importante occasione per interrogarsi sull’impatto che le tecnologie emergenti avranno su regole giuridiche consolidate, ponendo questioni etiche e normative ancora in gran parte aperte. Dalla responsabilità delle decisioni algoritmiche alla protezione dei dati, fino al ruolo dell’uomo nel processo decisionale automatizzato: questi alcuni dei punti centrali affrontati durante l’incontro.
Con una crescente attenzione istituzionale e accademica, eventi come quello promosso dalla Fondazione Valcavi dimostrano la necessità di un approccio multidisciplinare per comprendere e regolare i cambiamenti in corso. In un contesto in cui l’intelligenza artificiale promette di ridefinire processi economici, sociali e giuridici, l’iniziativa varesina si è proposta come spazio di confronto utile e necessario.
Last modified: Ottobre 13, 2025

