Varese (martedì, 7 ottobre 2025)– Si terrà nei giorni 10 e 11 ottobre presso l’Istituto Newton la terza edizione del Salone della Storia, un appuntamento ormai consolidato che quest’anno guarda al futuro del continente con il tema “Costruire l’Europa: passato, presente e futuro dell’Unione”. Promossa dal Centro Storico Italiano, la manifestazione si propone come spazio di riflessione e confronto tra generazioni, esperti, studenti e cittadini.
di Francesco Iuele
L’obiettivo dell’edizione 2025 è ambizioso: non solo fare memoria del percorso storico che ha portato alla nascita dell’Unione Europea, ma stimolare una riflessione condivisa sulle sfide attuali e sulle prospettive dell’integrazione entro il 2050. «Vogliamo andare oltre la memoria storica – ha spiegato la presidente del Centro, Paola Venturini – riflettendo sul modello di società che vogliamo costruire e sul ruolo attivo che possono avere i giovani».
L’apertura ufficiale del Salone è in programma venerdì 10 ottobre alle ore 15, con gli interventi del prefetto Salvatore Rosario Pasquariello, del presidente della Provincia Marco Magrini, del sindaco Davide Galimberti e del dirigente scolastico Daniele Marzagalli. A seguire, una serie di relazioni approfondiranno i vari aspetti dell’Unione Europea: dalla sua nascita storica con Santi Moschella alla governance attuale illustrata dal professor Roberto Leonardi, passando per temi economici, sociali e geopolitici affrontati da accademici, esperti e rappresentanti istituzionali.
La giornata di sabato 11 sarà invece dedicata al futuro, con workshop e momenti partecipativi. In particolare, il laboratorio “Ideathon” coinvolgerà studenti italiani e stranieri nella scrittura del “Manifesto di Varese 2025”, un documento simbolico che raccoglierà idee e proposte per l’Europa di domani.
Accanto al Salone, si svolgerà anche la quarta Rassegna di autori ed editori, con case editrici e scrittori del territorio. Un’iniziativa che conferma la volontà di Varese di promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, attraverso la cultura, la storia e la partecipazione.
Last modified: Ottobre 7, 2025

