Varese (martedì, 28 ottobre, 2025)– Resta dietro le sbarre Mattia Oliverio, conosciuto come “The Future”, uno dei due componenti del duo trap 167Gang di Malnate, arrestato la scorsa settimana nell’ambito dell’operazione “Note Stonate” condotta dalla Squadra Mobile di Varese. L’indagine, che ha scosso l’ambiente musicale locale, ruota attorno a un presunto giro di armi e stupefacenti in cui sarebbero coinvolti diversi giovani della provincia.
di Francesco Iuele
Durante l’interrogatorio di garanzia, il ventenne varesino – assistito dal legale Sandro Damiani – ha respinto con fermezza le accuse, sostenendo che la modesta quantità di droga trovata nella sua abitazione fosse destinata esclusivamente all’uso personale, condiviso con la compagna. Nessun ruolo operativo o di vertice, secondo la versione della difesa, ma semplici riferimenti indiretti all’interno di conversazioni intercettate.
Le contestazioni mosse a Oliverio si fondano in larga parte su intercettazioni ambientali, nelle quali un altro degli arrestati – ascoltato dagli investigatori durante un colloquio in auto – avrebbe indicato il trapper come figura centrale nella rete di spaccio. Tuttavia, precisano i difensori, si tratterebbe di dichiarazioni de relato, prive di riscontri concreti o elementi oggettivi che confermino la presunta leadership di Oliverio nel traffico illecito.
Nonostante queste argomentazioni, il giudice per le indagini preliminari ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere. La decisione è stata motivata dal rischio di inquinamento probatorio e dalla possibilità di reiterazione del reato, elementi ritenuti sufficienti per respingere la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal legale.
La difesa ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso al Tribunale del Riesame, nella speranza di ottenere una revisione del provvedimento. Intanto, l’inchiesta “Note Stonate” prosegue con l’analisi di telefoni, chat e tabulati, alla ricerca di ulteriori conferme o smentite sul presunto coinvolgimento dei membri della 167Gang in attività criminali. L’attenzione resta alta su un caso che intreccia musica, popolarità giovanile e cronaca giudiziaria.
Last modified: Ottobre 28, 2025

