Varese (mercoledì, 29 ottobre, 2025)– È morto dopo due anni di coma Mounir Dhayba, l’operaio 43enne rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro avvenuto nel 2023 presso lo stabilimento Colacem di Caravate. L’uomo, originario del Marocco e residente da anni nel Varesotto, non si è mai ripreso dal trauma cranico riportato quando un masso lo colpì alla testa durante le operazioni di cavatura del materiale destinato al cementificio.
di Francesco Iuele
L’incidente, avvenuto due anni fa, aveva scosso profondamente la comunità locale. Dhayba stava lavorando all’interno dell’area di estrazione quando, per cause mai del tutto chiarite, un grosso blocco di materiale si era staccato, colpendolo in pieno. I colleghi, accorsi subito in suo aiuto, avevano lanciato l’allarme e i soccorritori del 118 lo avevano trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Circolo di Varese. Le sue condizioni erano apparse da subito disperate e, nonostante i tentativi dei medici, l’uomo non aveva mai ripreso conoscenza.
Da allora, Mounir Dhayba era stato ricoverato nel Nucleo Stati Vegetativi della Fondazione Molina, dove ha trascorso gli ultimi due anni circondato dall’affetto dei familiari. La moglie e i tre figli non hanno mai smesso di sperare in un miracolo, fino a questa mattina, quando il cuore dell’operaio ha smesso di battere.
La notizia della sua morte ha riaperto una ferita ancora viva nel mondo del lavoro varesino. In molti, tra colleghi e sindacati, hanno espresso cordoglio e indignazione per una tragedia che ripropone il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il sindacato locale ha ricordato come la vicenda di Dhayba debba servire da monito per rafforzare la prevenzione e i controlli nei cantieri industriali, affinché simili incidenti non si ripetano più.
La comunità di Caravate si stringe ora attorno alla famiglia, in un abbraccio di dolore e solidarietà per una vita spezzata troppo presto, vittima di un destino crudele e di un lavoro che, ancora una volta, si è trasformato in tragedia.
Last modified: Ottobre 29, 2025

