Varese (lunedì, 4 agosto, 2025) — Nel secondo trimestre del 2025, la produzione industriale nella provincia di Varese ha registrato una flessione dello 0,8%, in miglioramento rispetto al -1,7% rilevato nei primi tre mesi dell’anno. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Ufficio Analisi Economica della Camera di Commercio, in un contesto segnato da incertezze legate a dazi commerciali e tensioni internazionali.
di Francesco Iuele
“Le imprese varesine stanno affrontando un periodo complesso, ma dimostrano tenacia sul piano dell’innovazione e della competitività”, ha commentato il presidente della Camera di Commercio, Mauro Vitiello. Il clima resta incerto, ma il rallentamento della produzione sembra meno marcato rispetto all’inizio dell’anno.
Un timido segnale positivo arriva dall’artigianato, che nel trimestre aprile-giugno ha registrato un +0,1% su base annua. Tuttavia, le imprese continuano a manifestare preoccupazione: il 60% delle aziende industriali e il 41% di quelle artigiane indicano i dazi come il principale rischio per le esportazioni. Seguono i timori legati ai conflitti geopolitici e ai costi dell’energia, particolarmente sentiti nel comparto artigiano.
Tra le possibili opportunità, oltre il 50% delle imprese artigiane e il 44% di quelle industriali vedono nel calo dei costi delle materie prime una chance per migliorare i margini aziendali.
Last modified: Agosto 4, 2025

